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IBM - MODIS: siamo stanchi di pagare il prezzo delle vostre ristrutturazioni aziendali

Nazionale -

Venerdì 24 febbraio i lavoratori ex IBM ceduti a Modis hanno ricevuto dalle controparti delle proposte di conciliazione irricevibili.
Le lettere di conciliazione si riferiscono alle impugnative legali avviate dai lavoratori coinvolti nella cessione di ramo d’azienda, con cui IBM trasferiva a Modis alcuni settori di assistenza tecnica e di supporto ai clienti.
Da subito USB e lavoratori hanno contestato l’insussistenza delle ragioni industriali anche in virtù della mancanza di autonomia operativa e negoziale dei settori ceduti. A distanza di oltre un anno IBM continua ad esercitare il controllo sulle commesse, sul rinnovo e sulla sottoscrizione dei contratti.
Su queste basi i lavoratori, sostenuti dall’ USB, hanno messo in campo azioni sindacali e impugnato legalmente i trasferimenti.
In tutte le sedi l’USB ha denunciato come il trasferimento a Modis, s’inserisca nel più complessivo piano di ristrutturazione e taglio dei costi del personale. In un solo anno, tra licenziamenti e cessioni, IBM ha messo fuori dai cancelli oltre mille dipendenti.
Mentre la causa fa  il suo corso, i lavoratori continuano chiedere che Modis applichi l’art.2112 del codice civile riconoscendo loro  i trattamenti economici e normativi che avevano in IBM.
Modis al contrario nella sua lettera di conciliazione del 24 febbraio propone:
la sottoscrizione di un accordo di armonizzazione che nelle loro intenzioni metterebbe una pietra sui diritti pregressi. In cambio Modis offre una garanzia occupazionale, di 2 anni a partire da gennaio 2016. Al netto del tempo trascorso la garanzia occupazionale finirebbe per coprire pochi mesi.

Sulla vicenda legale l’USB non può che rinnovare la propria fiducia agli avvocati e il proprio sostegno ai lavoratori.
Per quanto riguarda l’azione sindacale l’USB di fronte:
•    all’assenza di un reale confronto con Modis sul riconoscimento dei diritti pregressi
•    al permanere di una situazione d’incertezza aggravato dal monopolio IBM sulle commesse
dichiara lo stato di agitazione su tutti gli stabilimenti Modis
Le forme e le modalità delle mobilitazioni saranno convenute nelle assemblee, che convocheremo nel mese di marzo e successivamente saranno comunicate all’azienda.
Vogliamo che i nostri diritti siano riconosciuti

 

UNIONE SINDACALE DI BASE  LAVORO PRIVATO