Thales Alenia Space: le ragioni dei lavoratori arrivano a Palazzo Chigi

Roma -

A seguito delle recenti mobilitazioni dei lavoratori Thales Alenia Space Italia, il Governo per tramite del Sottosegretario On. le Fraccaro  ha convocato le OS a Palazzo Chigi  il 4 marzo.  La riunione è stata presieduta dalla Dr.ssa Deiana, accompagnata dalla rappresentanza del Comint e dallo staff tecnico del sottosegretario. La delegazione USB ha riportato ai rappresentanti del Governo le preoccupazioni manifestate dai lavoratori, che si sono mobilitati in difesa del patrimonio industriale e intellettuale, di fronte alla centralizzazione operata dall’azionista di maggioranza francese Thales (67%) e al laissez fair dell’azionista Leonardo (33%). La delegazione dell’USB ha posto con forza la necessità di un indirizzo pubblico che governi lo sviluppo delle politiche spaziali, tanto più di fronte ai corposi investimenti fatti dal Governo e inseriti nella ministeriale di Siviglia, nella Space Economy, nei programmi istituzionali nazionali ed europei.

Il patrimonio industriale spaziale conta migliaia di addetti, cui si aggiungono l’Agenzia Spaziale Italiana, Telespazio, consorzi e centri di ricerca come il CIRA. E’ un sistema che vive d’investimenti, per la ricerca e la realizzazione di nuovi servizi e prodotti, dove manca un forte partner statale che orienti lo sviluppo verso gli interessi generali e crei buona occupazione. 

Abbiamo registrato l’attenzione del governo sulle problematiche sollevate, che ha finito l’incontro con l’impegno a riconvocare un tavolo di confronto su Thales Alenia Space e sul più ampio settore spaziale.

Per quanto ci concerne l’attenzione, nostra e dei lavoratori rimane alta, quanto la posta in gioco.

Roma 5-3-2020

 

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