I lavoratori TAS-I di Roma al 99% dicono no alla CIGO

Roma -

I Lavoratori della Thales Alenia Space di Roma in questi giorni hanno dato vita a delle significative mobilitazioni in difesa dell’occupazione e delle competenze industriali della maggiore azienda spaziale italiana. Assemblee affollatissime , un riuscitissimo corteo interno e uno sciopero che ha sfiorato il 100% di adesioni sono state la migliore risposta alla lettera con cui la Thales Alenia Space ha richiesto la CIGO a zero ore che coinvolgerà  per 13 settimane 190 lavoratori a Roma, 80 a L’Aquila e altri 80 Milano.


I lavoratori di fronte alla chiusura dell’azienda e alla colpevole latitanza di Finmeccanica e del Governo, hanno avviato nei fatti lo stato di agitazione, rompendo un clima di stallo e una cappa di silenzio intorno alla grave situazione aziendale che duravano da troppo tempo.


Purtroppo si è perso del tempo prezioso e in questa situazione sarebbe un grave errore affidarsi a mamma Finmeccanica o alle sole parole della politica. Oggi il Governo Renzi e la Finmeccanica di Mauro Moretti sono nelle condizioni di prendersi il tempo che ritengono necessario e di dare anche risposte “spiacevoli”.


Le RSU USB hanno risposto alla sollecitazione dei lavoratori che chiedevano un approccio unitario. Durante la riunione di martedì 17, una riunione non semplice, con le altre RSU e i nazionali di FIOM e UILM, si è deciso di attivare il blocco degli straordinari e un percorso di mobilitazioni :


Il 26 giugno 4 ore di sciopero con manifestazione davanti a Finmeccanica in piazza Monte Grappa

Il 2 luglio 4 ore di sciopero con manifestazione davanti a Palazzo Chigi sede del Governo Renzi.

Le iniziative di questi giorni devono servire a rafforzare le posizioni dei lavoratori al tavolo delle trattative con l’azienda. Il previsto incontro del 26 giugno è stato rinviato di pochi giorni.


Ci sono voci secondo le quali il CEO di Thales Alenia Space Monsieur Galle vorrebbe mettere le mani anche su altri programmi che potrebbero essere assegnati a Thales Alenia Space Italia come prime contractor ; per l’Unione Sindacale di Base diviene ancora più urgente la necessità di un ritorno di questa azienda sotto il controllo dello Stato.

Le mobilitazioni confermano , se mai ce ne fosse bisogno, che tra i lavoratori c’è la giusta sensibilità e anche una grande disponibilità ad intraprendere delle forti iniziative di contrasto in difesa del proprio posto di lavoro.

Ma questa fiducia non è infinita e non è incondizionata pertanto dobbiamo fare di tutto per mantenere questa sintonia con i nostri colleghi. L’ USB a partire dalle RSU si impegna a mantenere una comunicazione attiva con tutti i lavoratori e a promuovere ulteriori iniziative di lotta.

RSU Unione Sindacale di Base Thales Alenia Space Roma.


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