Indotto ArcelorMittal, la Pellegrini accoglie le istanze USB: stabilizzati i primi 12 lavoratori

Roma -

Un segnale di coerenza e di apertura da parte dell’azienda Pellegrini (indotto ArcelorMittal) che impiega per i servizi mensa e pulizie circa 350 lavoratori. Una nota positiva in un momento di grande incertezza deriva dal fatto che la ditta in questione ha raccolto le istanze dell’USB, stabilizzando 12 dipendenti con contratto in scadenza il 30 settembre.

L’azienda, dopo l’incontro dell’8 settembre con le Rsu, dà seguito alle parole con i fatti, garantendo il contratto a tempo indeterminato a una prima parte di lavoratori. A breve, certamente già a ottobre, incontreremo i rappresentanti della Pellegrini per portare avanti un confronto su due punti: l’abbattimento della precarietà degli altri lavoratori, nel segno della continuità rispetto a ciò che è stato appena fatto, e l’aumento dell’orario lavorativo e quindi della retribuzione prevista per ciascuno. L’azienda inoltre assicura che, a far data dal 2 ottobre, verranno accreditati gli assegni familiari.

In un periodo in cui si registrano chiusura e mancanza di ascolto, rileviamo la disponibilità dimostrata da questa azienda dell’indotto ArcelorMittal, e ci auguriamo che possa essere d’esempio per quelle realtà che invece rifiutano il dialogo come strumento di risoluzione delle criticità.

USB Taranto
Rsu USB ArcelorMittal

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