Softlab: avanti sul piano Seri, ora garantire continuità e zero vuoti per i lavoratori

Roma -

Si è svolto oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy un nuovo tavolo di verifica sulla vertenza Softlab, finalizzato al monitoraggio e all’attuazione del piano di ricollocazione del personale.

Nel corso dell’incontro, il dott. Civitillo, che rappresentava al tavolo Seri, ha confermato il percorso già delineato, indicando gli step di assunzione: una prima fase di inserimenti già a partire dal mese di maggio, un’accelerazione nel periodo estivo con le prime 40 assunzioni, fino al completamento del piano entro la fine del 2026.

USB ha ribadito di credere nel progetto industriale di Seri, sottolineando l’importanza di un soggetto con una chiara prospettiva produttiva e una visione di sviluppo.

Allo stesso tempo, abbiamo evidenziato con forza che il punto centrale di questa fase è uno: i lavoratori non devono attraversare alcun vuoto nel percorso di transizione.

Dopo mesi di incertezza e difficoltà, è indispensabile garantire una continuità piena, sia sul piano del reddito che su quello della prospettiva occupazionale.

Anche per i lavoratori che dovessero transitare attraverso una fase di NASpI è confermata la piena inclusione nel percorso di ricollocazione: il loro inserimento avverrà secondo quanto previsto dall’accordo.

Per USB è però decisivo che il progetto Seri sia in grado di coinvolgere fin da subito l’intero bacino dei lavoratori: tutti devono sentirsi parte di un percorso complessivo, indipendentemente dai tempi di ingresso, attraverso momenti di confronto, informazione e trasparenza sugli sviluppi.

In questo quadro, abbiamo chiesto alla Regione di attivarsi per verificare e mettere in campo tutti gli strumenti disponibili, a partire da quelli legati alla formazione e alla riqualificazione, in grado di accompagnare il percorso dei lavoratori.

Particolare attenzione dovrà essere rivolta a coloro che entreranno nelle fasi successive, affinché anche per loro sia garantita una continuità reale e una prospettiva certa, nel pieno riconoscimento del fatto che fanno parte a tutti gli effetti del bacino di riassunzione previsto dall’accordo.

Il tavolo di oggi rappresenta un passaggio importante, ma la credibilità dell’accordo si misura ora nella sua attuazione concreta: servono tempi chiari, strumenti attivati e responsabilità definite.

USB continuerà a seguire passo dopo passo l’evoluzione della vertenza, per garantire il pieno rispetto degli impegni assunti e la tutela di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori coinvolti.

 

USB Lavoro Privato – Categoria Operaia dell’Industria Nazionale