Takeda Pisa: primo tavolo di crisi in Regione Toscana. USB: gli staff leasing non sono lavoratori precari, ma parte integrante dello stabilimento
Si è svolto oggi il tavolo di crisi presso la Regione Toscana, alla presenza di Takeda, Adecco, Regione Toscana, Comune di Pisa e delle organizzazioni sindacali.
Come USB abbiamo ribadito con forza la nostra posizione: i lavoratori in staff leasing, impiegati da anni nello stabilimento di Pisa, non possono essere considerati semplici lavoratori in somministrazione. Svolgono da tempo attività strutturali e continuative e, per questo, devono essere considerati a tutti gli effetti parte integrante dell'organizzazione produttiva di Takeda.
La Regione Toscana ha svolto un importante ruolo di mediazione, evidenziando anche il rapporto di collaborazione esistente con Takeda sui progetti strategici legati al settore farmaceutico. Da questo confronto è emersa la volontà di verificare la possibilità di aprire un percorso che, attraverso gli ammortizzatori sociali, consenta di gestire la fase di riorganizzazione annunciata dall'azienda fino a marzo 2028, salvaguardando anche i lavoratori in staff leasing.
Takeda si è riservata di valutare questa ipotesi e fornirà una risposta nel prossimo incontro, già convocato per il 6 agosto presso la Regione Toscana.
Nel frattempo resta confermata la sospensione della decisione aziendale di interrompere il rapporto con i lavoratori in staff leasing, almeno fino al prossimo tavolo.
USB continuerà a sostenere questa battaglia affinché nessun posto di lavoro venga perso e perché Takeda si assuma fino in fondo le proprie responsabilità nei confronti di chi, da anni, contribuisce al funzionamento e ai risultati dello stabilimento di Pisa.
Usb Pisa
Usb Nazionale Industria - Categoria Operaia