Uguali diritti, uguale salario. Alla Philip Morris Crespellano continua lo sciopero: basta discriminazioni tra dipendenti

Bologna -

Prosegue lo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici di ISS, azienda multiservizi in appalto nello stabilimento Philip Morris di Crespellano (BO), cominciato il giorno 25 maggio.
L'obiettivo della lotta dei lavoratori dello stabilimento è ottenere aumenti di orario per chi è sottoposto a part-time involontario, livelli contrattuali adeguati alle mansioni e soprattutto consistenti aumenti salariali.
Gli stipendi attuali sono bassi, ancora di più se paragonati alle paghe dei dipendenti diretti dello stabilimento.
Questo è uno dei motivi per cui tutta l'USB sostiene la necessità di una legge sul salario minimo a 10€ l'ora, promossa anche da diverse forze politiche: tre anni fa era stata avanzata una proposta di legge della ministra Catalfo in questo senso, oggi è urgente riprendere la discussione parlamentare su questo tema.
La forte adesione allo sciopero e la determinazione dei lavoratori ha portato alla convocazione di un incontro sindacale per la mattina di venerdì 27 maggio.
Parteciperemo portando le nostre rivendicazioni, e se non avremo risposte soddisfacenti siamo pronti a proseguire la strada della lotta e dello sciopero.

USB Bologna

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